Mandarino di Ciaculli: caratteristiche, periodo e valori della pregiata varietà siciliana
Caratteristiche, storia, periodo di raccolta e proprietà del mandarino tardivo di Ciaculli, il Presidio Slow Food che chiude la stagione degli agrumi.
Tenuta Donna Fina
20/08/2026

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell’Intelligenza Artificiale.
C’è un frutto che arriva quando tutte le altre sue varietà se ne sono già andata: è il mandarino tardivo di Ciaculli, l’ultimo abbraccio d’inverno. Piccolo, profumatissimo, con la buccia sottile che si stacca con un gesto solo, è una varietà antica nata per caso nella provincia di Palermo e diventata una delle più pregiate d’Italia.
In questa guida ti raccontiamo la sua storia, le sue caratteristiche, quando trovarlo e perché vale la pena aspettarlo.
Cosa sono i mandarini tardivi di Ciaculli
Il mandarino tardivo di Ciaculli, chiamato anche semplicemente mandarino Ciaculli, è una varietà di mandarino nata in provincia di Palermo, nelle borgate di Ciaculli e Croceverde Giardina, oggi parte di un’area protetta come parco agricolo.
La sua storia, raccontata dalla Fondazione Slow Food, che gli ha dedicato un Presidio, comincia negli anni Quaranta: una mutazione spontanea del mandarino avana diede vita a un frutto che maturava più tardi degli altri, dolcissimo e quasi senza semi. I coltivatori della zona lo diffusero in fretta, e oggi il tardivo è la produzione più prestigiosa di un consorzio che riunisce piccoli coltivatori palermitani.
La storia: la Conca d’Oro e la mutazione spontanea
Per capire il mandarino di Ciaculli bisogna parlare della Conca d’Oro, la pianura che circonda Palermo. Fino alla metà del secolo scorso era un unico, grande giardino di agrumeti, un luogo mitico raccontato da poeti e scrittori che accoglieva i viaggiatori del Grand Tour, con circa 15.000 ettari coltivati.
Oggi di quella Conca d’Oro è rimasto poco, ma le borgate di Ciaculli e Croceverde Giardina custodiscono ancora i loro agrumeti, coltivati quasi totalmente a mandarini. È lì che una mutazione spontanea del mandarino avana regalò alla Sicilia la varietà che dagli anni ’40 porta ancora oggi il nome del suo paese d’origine.
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Caratteristiche del mandarino di Ciaculli
Il mandarino tardivo di Ciaculli si riconosce al primo sguardo e al primo assaggio. Secondo la scheda del Presidio Slow Food ha pochissimi semi, è dolcissimo e succoso, con una buccia fine. Questa varietà è caratterizzata da un alto tenore zuccherino rispetto al mandarino classico, che lo rende buonissimo fresco.
Tra i tratti che lo rendono unico anche la buccia arancione intenso, sottile, leggermente rugosa e facile da sbucciare. La polpa è di un arancione brillante, succosa e aromatica, con una leggera nota acidula che ne esalta la freschezza e bilancia la dolcezza.
Gusto e profumo
Il gusto del mandarino di Ciaculli è il suo biglietto da visita: dolce, ma non stucchevole, con quel filo di acidità che rende ogni spicchio vivo e profumato. È un mandarino da gustare con calma, magari davanti a una finestra mentre fuori l’inverno sta finendo: la sua dolcezza è lenta e profonda, come la stagione che lo ha aspettato.
Calendario: quando si raccoglie il mandarino tardivo
La parola “tardivo” dice tutto: il Ciaculli matura quando gli altri mandarini hanno già salutato. Questa varietà si raccoglie generalmente da gennaio a marzo ma nella nostra tenuta la disponibilità parte a gennaio e si estende solitamente fino ad aprile, con lievi variazioni secondo l’annata. È uno dei frutti che chiudono la stagione degli agrumi, e per questo è attesissimo.
| Tipo di mandarino | Periodo indicativo |
| Mandarini comuni | novembre – febbraio |
| Mandarino tardivo di Ciaculli | gennaio – marzo/aprile |
Proprietà e valori nutrizionali del mandarino di Ciaculli
Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, il tardivo di Ciaculli non dista molto dai valori del mandarino comune fresco, riportati nella banca dati del CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura: i dati si riferiscono a 100 grammi di parte edibile, che per il mandarino rappresenta circa l’80% del frutto.
| Nutriente (per 100 g) | Valore |
| Energia | 76 kcal |
| Acqua | 81,4 g |
| Proteine | 0,9 g |
| Grassi | 0,3 g |
| Carboidrati disponibili | 17,6 g (di cui zuccheri solubili 17,6 g) |
| Fibra totale | 1,7 g |
| Potassio | 210 mg |
| Calcio | 32 mg |
| Vitamina C | 42 mg |
| Folati | 38 µg |
Fonte: CREA – Banca dati di composizione degli alimenti, scheda 008060 “Mandarini, freschi” .
Come anticipato, va precisato che la tabella si riferisce al mandarino fresco comune, non alla specifica varietà Ciaculli, per la quale non esistono tabelle ufficiali dedicate. Ciò che sicuramente viene evidenziato riguardo il tardivo è che si tratta di un mandarino ad alto tenore zuccherino, quindi zuccheri e calorie possono essere leggermente superiori alla media del mandarino comune.
Come la variante comune, il mandarino di Ciaculli è un concentrato di vitamina C, utile per le difese immunitarie, e di antiossidanti, proprio nella stagione in cui il corpo ne ha più bisogno. Attenzione solo agli zuccheri: considerando che il tardivo è tra i mandarini più dolci, è meglio gustarlo con moderazione, come ogni frutto che merita di essere assaporato.

Come riconoscerlo e come conservarlo
Riconoscere un buon mandarino di Ciaculli è semplice: cerca la buccia sottile e leggermente rugosa, dal colore arancione intenso, e affidati al profumo, che deve essere intenso e dolce. Al palato, la polpa deve essere succosa e aromatica, con pochi semi.
Per conservarlo, tienilo in un luogo fresco e asciutto, lontano dal frigorifero, e consumalo entro pochi giorni dalla maturazione, quando è al massimo della sua dolcezza.
Il mandarino di Ciaculli in cucina
Il mandarino tardivo di Ciaculli è buonissimo fresco, ma è anche un ingrediente amatissimo dai pasticcieri e gelatieri siciliani. Non a caso viene spesso usato per granite, gelati, gelatine, spremute e liquori, e con l’aggiunta di un po’ di succo di limone diventa una marmellata straordinaria.
Inoltre, quando la sua buccia è edibile, come nel caso dei nostri mandarini non trattati, si presta a scorzette e decorazioni: un frutto del quale non si butta via nulla.
Tenuta Donna Fina: il nostro tardivo, l’ultimo abbraccio d’inverno
Anche noi aspettiamo il Ciaculli tutto l’inverno, e quando arriva sappiamo che la stagione degli agrumi sta per dare il suo saluto.
I nostri mandarini tardivi di Ciaculli crescono in Sicilia con una coltivazione rispettosa del terreno e dei tempi della natura. I frutti vengono raccolti il giorno stesso della spedizione, che parte ogni lunedì e mercoledì e arriva in 48/72 ore in tutta Italia, senza cere e senza trattamenti post-raccolta. Inoltre, la buccia è 100% edibile, sottile e profumata, come deve essere quella di un vero mandarino di Ciaculli.
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FAQ – Domande Frequenti sul mandarino di Ciaculli
Cos’è il mandarino di Ciaculli?
Sono arance bionde, dolci e succose, prive di semi e facili da sbucciare, È una varietà di mandarino nata negli anni Quaranta a Palermo, nelle borgate di Ciaculli e Croceverde Giardina, da una mutazione spontanea del mandarino avana. È anche Presidio Slow Food. per l’ombelico sulla punta del frutto.
Perché si chiama mandarino tardivo?
Perché matura più tardi degli altri mandarini: si raccoglie da gennaio a marzo, quando la stagione degli agrumi volge al termine.
Dove si coltiva il mandarino tardivo di Ciaculli?
Principalmente nelle aree agricole limitrofe alla città di Palermo, in particolare nelle borgate di Ciaculli e Croceverde Giardina, ultimo lembo della storica Conca d’Oro che gli ha dato l’origine. Ma anche alle pendici dell’Etna, nei campi della nostra tenuta dove il mandarino ha trovato terreno e clima fertili per crescere.
Quanti semi ha il mandarino di Ciaculli?
Pochissimi: è una delle caratteristiche che lo distinguono, insieme alla buccia fine e alla dolcezza intensa.
Come si mangia il mandarino tardivo di Ciaculli?
Fresco, al naturale, ma anche in granite, gelati, marmellate, spremute e liquori, come fanno i pasticcieri siciliani.
Il mandarino di Ciaculli ha la buccia edibile?
Sì, se il frutto non è trattato con cere o altri prodotti, la buccia è sottile e 100% edibile, perfetta per essere gustata o usata in cucina.
Dove posso comprare i mandarini Ciaculli?
I mandarini Ciaculli di Donna Fina sono disponibili nella nostra bottega online, raccolti il giorno stesso della spedizione e coltivati secondo i tempi della natura senza forzature esterne né cere o trattamenti.
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