Spediamo ogni Lunedì.

Tacle: il frutto siciliano che sembra un piccolo arancio

Cos’è il Tacle, l’agrume nato dall’incrocio tra Tarocco e Clementina: caratteristiche, stagione, proprietà e consigli per gustarlo.

Tenuta Donna Fina

26/08/2026

Tacle frutto siciliano: agrumi color arancio intenso appesi ai rami tra le foglie

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell’Intelligenza Artificiale.

C’è un agrume che fa sempre parlare di sé: si chiama Tacle. Una clementina che sembra un piccolo arancio, ma al primo morso racconta una storia diversa. È un frutto nato in Sicilia, da un incrocio che nessuno si sarebbe aspettato: la dolcezza della clementina e l’anima rossa dell’arancia Tarocco.

In questa guida ti raccontiamo cos’è, da dove viene e perché vale la pena assaggiarlo.

Cos’è il Tacle: frutto siciliano

Il Tacle è un agrume tutto siciliano, un frutto ibrido sviluppato con tecniche tradizionali. Rigorosamente non OGM, ha origine dal Centro di ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture mediterranee di Acireale, in provincia di Catania.

Questo frutto nasce dall’incrocio tra l’arancia Tarocco e la Clementina Monreal: un incontro che somiglia a un piccolo arancio o a un grande mandarino, e che sicuramente è una delizia a sé.

Il nome che racconta le origini

Il nome Tacle è un piccolo indovinello: deriva da quelli delle due cultivar progenitrici, “Ta” di Tarocco e “Cle” di Clementina. In pochi anni questo nome curioso è diventato il biglietto da visita di un agrume che i siciliani hanno imparato ad aspettare ogni inverno, e che molti cercano e gustano anche fuori dall’isola, grazie a produttori come noi che lo coltivano e lo spediscono in tutta Italia.



Caratteristiche del Tacle

Il Tacle ha una buccia soffice e “papillata”, dal tono arancio intenso, con una forma lievemente appiattita ai poli, quella che i botanici chiamano oblata.

Il suo peso si aggira tra i 140 e i 160 grammi, con una pezzatura intermedia tra l’arancia e la clementina. Al taglio, la polpa è arancione molto acceso, screziata di rosso: è la pigmentazione antocianica ereditata dal Tarocco, la stessa che colora le arance rosse. Ed è senza semi, o quasi: una qualità rara e molto apprezzata.

Gusto: due frutti in uno

Il sapore del Tacle racconta le sue origini: zuccherino, con un retrogusto acidulo che richiama le note del Tarocco e la dolcezza della Clementina. È un agrume discretamente facile da sbucciare, succoso e aromatico, e se coltivato senza interventi esterni come cere o trattamenti, come accade in Tenuta Donna Fina, è anche 100% edibile.


Calendario: quando si trova il Tacle

Il Tacle si raccoglie in Sicilia solitamente tra dicembre e gennaio: nella nostra tenuta è disponibile da novembre a febbraio, con lievi variazioni secondo l’annata. È il frutto del cuore dell’inverno, perfetto per le feste: un agrume che porta in tavola colore e profumo quando la stagione degli agrumi è nel suo momento più bello.

Inoltre, se il Tacle ti incuriosisce, c’è un’altra protagonista da tenere d’occhio: la clementina Nova, un’altra varietà che è coltivata con cura nei nostri agrumeti da dicembre a febbraio.


Proprietà e benefici del Tacle

Come tutti gli agrumi, il frutto Tacle è un concentrato di benessere: i ricercatori che lo hanno sviluppato gli attribuiscono proprietà disintossicanti, digestive e diuretiche, oltre a un apprezzabile apporto di vitamine.

La polpa è ricca di vitamina C, ma contiene anche vitamine A, del gruppo B e PP, sali minerali e, grazie alla sua discendenza dal Tarocco, flavonoidi, polifenoli e antociani: pigmenti antiossidanti che proteggono le cellule dallo stress ossidativo, come quelli delle arance rosse. Come sempre, vale la regola d’oro: un agrume è un alimento prezioso, ma non un farmaco, e una dieta varia ed equilibrata resta la scelta migliore.


Come si gusta e come si conserva

L’agrume Tacle si gusta soprattutto fresco, al naturale, magari a fine pasto: la sua succosità e la dolcezza acidula lo rendono un piccolo dessert.

Le nostre Tacle sono ricche di succo e dal profumo intenso: sono ottime per spremute dal colore vivace e dal sapore pieno. La buccia edibile si presta anche a scorzette e decorazioni. Per conservarlo, tienilo in un luogo fresco e asciutto e consumalo entro pochi giorni dall’acquisto: è un agrume delicato, che merita di essere gustato al momento giusto.


Tenuta Donna Fina: il Tacle, l’abbraccio di due mondi

Il nostro Tacle è una varietà esclusiva: cresce nei nostri agrumeti alle porte dell’Etna e viene raccolto il giorno stesso della spedizione, che parte ogni lunedì e mercoledì e arriva in 48/72 ore in tutta Italia, senza cere e senza trattamenti post-raccolta.

Nelle nostre clementine Tacle trovi l’abbraccio di due mondi: la dolcezza della clementina e l’anima vibrante del Tarocco, in un frutto che non dimentichi. E se ami gli agrumi d’inverno, nel nostro agrumeto ti aspettano anche le nostre arance Tarocco e, a stagione inoltrata, i mandarini tardivi di Ciaculli. Scopri il Tacle nella nostra bottega online e portalo sulla tua tavola!


FAQ – Domande Frequenti sul Tacle

Cos’è il Tacle?

Il Tacle è un frutto ibrido siciliano, nato dall’incrocio tra l’arancia Tarocco e la Clementina Monreal presso il Centro di ricerca per l’Agrumicoltura di Acireale (Catania).

Che tipo di agrume è il tacle?

È un agrume a sé: non è un’arancia e non è una clementina pura, ma un ibrido che unisce le caratteristiche di entrambe, con pezzatura intermedia e polpa screziata di rosso.

Perché si chiama Tacle?

Il nome deriva dalle due cultivar progenitrici: Ta di Tarocco e Cle di Clementina.

Il Tacle ha i semi?

No: è apireno, cioè senza semi, o quasi. È uno dei suoi pregi principali.

Quando si raccoglie il Tacle?

In Sicilia la raccolta va da dicembre a gennaio. In Tenuta è generalmente disponibile da novembre a febbraio.

Arance Tacle: esistono?

Le Tacle non sono arance: sono un ibrido tra Tarocco e Clementina, ma per dimensione e succosità ricordano un piccolo arancio, da cui la confusione.

Mandarino Tacle: è davvero un mandarino?

Viene chiamato mandarino Tacle per la sua dolcezza, ma non è un mandarino puro: è un ibrido tra l’arancia Tarocco e la Clementina, con pezzatura e succosità da piccolo arancio.

Clementina Tacle: che differenza c’è con le altre clementine?

La clementina Tacle è più grande e succosa delle clementine classiche, senza semi, con la polpa screziata di rosso e un retrogusto acidulo che richiama le arance rosse.

Solo gusto, zero rischi

Crediamo nella qualità dei nostri agrumi e avocado e ci mettiamo la faccia, ogni giorno. Provali subito.

Se qualcosa non dovesse soddisfarti pienamente, contattaci via WhatsApp o scrivi a tenuta@donnafina.it: risponderemo entro 24 ore (anche prima, se non siamo tra i nostri alberi) e provvederemo subito al rimborso o a una nuova spedizione.

Articoli correlati